

dal sito internet ufficiale https://www.oakoak.fr/streetart-oakoak/#iLightbox[gallery_image_1]/24
Che sia un muro, una via, un cartello, un segnale stradale o un qualunque elemento di arrendo urbano, basta poco per accendere l’ispirazione e creare arte. Lo dimostra lo street artist Oakoak, con base a Saint Etienne, nel dipartimento francese della Loira, identità rigorosamente sconosciuta e centinaia di opere all’attivo, in una sorta di gigantesco libro illustrato che si sfoglia in giro per il mondo, dalla Francia al Canada, dal Belgio agli Stati Uniti, dal Giappone alla Spagna. E le recenti aggiunte a questa singolare galleria a cielo aperto comprendono vere e proprie incursioni nel mondo letterario.
Le opere di Oakoak: “La lecture” di Berthe Morisot
Una macchia su un muro scrostato diventa una foca che gioca con la palla, una grata rotta è l’occasione perfetta per la fuga per un omino dotato di scala, un orso bianco compare su un segnale stradale e, seduto sulla scritta stop, osserva l’aumento del livello del mare. Snoopy se ne sta sdraiato sul tetto delle famosa cuccia che compare però solo in determinate ore del giorno e della notte, grazie al crearsi di un’ombra. Ma ci sono anche i Simpson o i personaggi Disney e, spesso, le grandi opere d’arte riprodotte sui muri di periferia in una sorta di museo dedicato ai residenti.
Di recente sui social dello street artist è comparsa una riproduzione de La lecture: una fanciulla seduta con un libro tra le mani.
L’originale porta la firma di Berthe Morisot, la pittrice tra i primi fondatori del movimento impressionista, raffigura la sorella dell’artista ed è conservato nelle sale del Museo di Cleveland, negli Stati Uniti. Un anonimo muro urbano ospita la figura in abito bianco e cappellino pastello. Invece del prato originario, una macchia di umidità di colore verde ricorda la distanza dalla campagna.
Ma sono frequenti le incursioni letterarie di Oakoak, che con i suoi Don Chisciotte rende spesso omaggio all’eroe di Cervantes. O realizza Alice in aurorboreland, rivisitazione della protagonista di Lewis Carroll e insieme omaggio al fenomeno dell’aurora boreale.
Umanizzare gli spazi urbani strappando un sorriso
La tecnica utilizzata è quella del collage, con l’aiuto spesso di bombolette spray per un’accelerazione nella realizzazione che permette di conservare l’anonimato, come spiega l’autore:
In questo modo consente alla gente di concentrarsi sul mio lavoro e non sulla persona che lo realizza.
L’artista così umanizza scorci cittadini altrimenti anonimi, ricordando a chi li percorre ogni giorno di osservare con il cuore e la fantasia. Una maniera di guardare lo spazio urbano più poetica con un unico obiettivo: strappare un sorriso. Qualcosa che in fondo accomuna l’arte e la letteratura.
Come un bambino che guarda le nuvole e cerca le forme.
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Lo street artist Oakoak omaggia la lettura
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