

Max Havelaar
- Autore: Multatuli
- Genere: Romanzi e saggi storici
- Categoria: Narrativa Straniera
- Casa editrice: Iperborea
- Anno di pubblicazione: 2007
Multatuli, pseudonimo di Edward Daakker, è stato un autore olandese dell’Ottocento che ha denunciato gli orrori del colonialismo in tempi in cui andava per la maggiore l’idea del "fardello dell’uomo bianco" e il dovere della civilizzazione dei popoli. Ma a quale prezzo? Soprusi, torture,
morte che vengono denunciati dall’autore che fu governatore a Giava e costretto a dimettersi per la pubblicazione di questo libro.
"Max Havelaar" è stato pubblicato da Iperborea nel 2007 facendo diventare popolare uno scrittore che non era conosciuto in Italia nonostante il suo talento. Perché Multatuli (lo pseudonimo vuol dire "molti dolori ho sopportato" e riecheggia Ovidio) crea un romanzo poco ottocentesco nella struttura e mescola vari generi letterari.
La vicenda è raccontata da Batavus Draggstol, uomo d’affari realista e cinico che incarna l’Olanda ricca e ladrona che sfrutta i popoli colonizzati e deve scrivere una relazione sulla casa delle aste di caffè delle colonie olandesi e incarica il suo segretario di redigerla. Stern, il segretario, ha un carattere diverso e perciò ricostruisce la vita di Max Havelaar, governatore di Giava, idealista e sensibile che per avere svelato il lato oscuro del colonialismo viene bruscamente allontanato dalla sua carica e finisce la sua vita in povertà.
Multatuli alterna le due voci dando vita ad un romanzo polifonico in cui non esiste il narratore onnisciente né una trama lineare, ma vari episodi che si intersecano tra loro.
I personaggi non sono monolitici: Daggstol è il cattivo, ma agisce in buona fede e nel corso del romanzo esprimerà le sue idee politicamente scorrette sugli indigeni. Stern è un po’ troppo ingenuo, Max Havelaar è il buono, ma viene tratteggiato con ironia con la sua fede cieca nella bontà degli uomini. Ifine l’autore dà voce agli indigeni con la delicata storia di Sadiwa e Alinda terminata tragicamente con la morte di lei. È un inserto poetico in un romanzo che parla di tutt’altro, ma lodevole la capacità di Multatuli di interpretare i modi di pensare dei popoli extraeuropei.
Veramente un’opera degna di essere letta e apprezzata.

Max Havelaar ovvero Le aste del caffè della Società di Commercio olandese
Amazon.it: 16,15 €
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Max Havelaar
Lascia il tuo commento