

Stasera 16 novembre 2022 andrà in onda in prima serata su Nove, il nono canale del digitale terrestre, il film The Imitation Game che racconta la vera storia di Alan Turing.
È l’adattamento cinematografico della biografia di Alan Turing scritta da Andrew Hodges nel 1983. Il titolo del libro è Alan Turing. Una biografia (in inglese Alan Turing: The Enigma, Ndr), riedito in occasione dell’uscita del film come Alan Turing. Storia di un enigma da Bollati Boringhieri.


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Il film The Imitation Game è una pellicola drammatica del 2014, diretta da Morten Tyldum, candidata ben a 8 premi Oscar si infine è aggiudicata quello per la “Miglior sceneggiatura non originale”.
Ha ottenuto anche 6 candidature a Golden Globes, 9 candidature a BAFTA ed è stato premiato al Torino Film Festival. In Italia al Box Office The Imitation Game ha incassato nelle prime settimane di programmazione un totale di 8 milioni di euro.
Nel cast troviamo Benedict Cumberbatch nei panni del celebre matematico e crittoanalista Alan Turing, Keira Knightley e Matthew Goode.
Scopriamo trama, trailer e la storia vera dietro il film.
The Imitation Game: trama del film
Inverno 1952. Alan Turing è matematico, crittoanalista, pioniere della moderna informatica ed eroe di guerra.
Le autorità britanniche entrano nella casa del matematico per indagare in seguito a una segnalazione di furto con scasso. Ma gli agenti arrestano Turing con l’accusa di "atti osceni", accusato e condannato per il reato di omosessualità.
Inizia così il ritratto intenso e inquietante di un uomo brillante e complesso, noto leader di un gruppo di personalità eccentriche e brillanti quali studiosi, linguisti, campioni di scacchi e agenti dei servizi segreti.
Alan Turing ha avuto il merito di decrittare i codici indecifrabili della macchina tedesca "Enigma" durante la Seconda guerra mondiale, contribuendo a ridurre la durata del conflitto e, quindi, a salvare milioni di vite.
Oggi è considerato il padre dell’informatica moderna. The Imitation Game narra la vera storia della sua vita.
The Imitation Game: la storia vera di Alan Turing
Il film The Imitation Game è tratto da una storia vera. A lungo la memoria di Turing è stata bistratta, insudiciata e persino teatralizzata a causa del drammatico epilogo che il grande padre dell’informatica moderna diede alla sua esistenza. Credevano che la morte di una persona bastasse a spiegarne la vita; ma si sbagliavano. Alan Turing è uno dei grandi personaggi incompresi del nostro Novecento, riabilitato soltanto da una riscoperta tardiva e da una fama postuma.
Fu matematico, crittoanalista e anche un grande atleta - la sua specialità era la maratona - che si ritrovò a un passo dalle qualificazioni olimpiche. Negli anni Quaranta del Novecento Turing si trovò, suo malgrado, coinvolto in una specie di spy story. In una villetta a Bletchey Park, a pochi chilometri da Londra, partecipò a una delle imprese più intriganti del secolo. In quel covo clandestino Turing costruì la prima “Bomba”, un marchingegno capace di leggere tutto il traffico segreto della Luftwaffe tedesca.
Sempre da quel prototipo anni dopo Alan Turing avrebbe creato il primo modello di computer l’Ace (Automatic Computer Engine).
A guerra conclusa Turing continuò a dedicarsi alle proprie ricerche, ora orientate più verso l’ambito neurologico e biologico; ma lo attendeva al varco un’accusa infamante, la stessa che rovinò - molti anni prima - la carriera di Oscar Wilde con il processo scandalo del maggio 1895. Turing sporse denuncia per un furto avvenuto in casa propria e, nel corso delle indagini, emerse la relazione fra lui e il ladro in questione. Fu accusato di gross indecency, atti osceni e sottoposto a dei trattamenti che prevedevano cure disumane tra cui un trattamento ormonale. Non fu imprigionato ma letteralmente torturato con il consenso della legge.
Nel giugno 1954 lo trovarono riverso nella sua stanza, senza vita. Si era ucciso ingerendo una mela avvelenata di cianuro: dal frutto aveva staccato un unico morso e ora penzolava tra le sue mani inerti.
Sulla sua morte vi sono ancora molte ombre, mai veramente chiarite. La sua memoria è stata consegnata all’oblio della storia, per lunghissimi anni fu considerato un “personaggio scomodo ” a causa della damnatio memoriae che si era ormai abbattuta su di lui.
Il contributo cruciale di Alan Turing nella sconfitta alla Germania nazista è stato scoperto solo in tempi recenti. La memoria del grande matematico e pioniere dell’informatica moderna è stata riscattata solo pochi anni fa con un ritardo imperdonabile.
Il primo ministro inglese Gordon Brown il 10 dicembre 2009 rivolse le pubbliche scuse a Turing per conto del governo britannico in una cerimonia commemorativa. In quella circostanza disse delle parole toccanti:
Oggi viviamo liberi grazie al lavoro di Alan. Ci dispiace, avresti meritato di meglio.
The Imitation Game: il trailer ufficiale
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: “The Imitation Game”, stasera in tv: la vera storia di Alan Turing
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