

The Way of the Brush: Painting Techniques of China and Japan
- Autore: Fritz Van Briessen
- Genere: Arte, Teatro e Spettacolo
- Disponibile in lingua originale su Amazon
E’ impossibile apprezzare la pittura cinese e giapponese con le conoscenze dell’arte occidentale. Un approccio è attuabile liberandoci dai nostri modelli, dalle nostre convinzioni, emancipando il nostro animo da idee e schemi in noi cristallizzati.
Il libro The Way of the Brush: Painting Techniques of China and Japan di Fritz Van Briessen (Tuttle Publishing, 1999) è necessario allo scopo perché ci aiuta a possedere un minimo d’abilità distintiva. Purtroppo non tradotto in italiano, è un testo base per un primo contatto con la materia.
Superate con tante difficoltà le distinzioni fra oriente ed occidente, passato il ponte fra le due culture ci troviamo di fronte ad un’infinita e sterminata landa, il cui orizzonte si perde come in un deserto.
Ammiriamo una cultura orientale millenaria, arricchita da una filosofia particolare.
Le tecniche si sono accavallate nei secoli, producendo infinite idee pittoriche e sterminate opinioni. E’ un mondo ricco d’artisti e di maestri studiosi di teoria. Molti sono gli scritti di pittori sul modo di dipingere e tra questi un esempio elevato è il pittore Shitao, capace di capolavori unici e autore di un testo filosofico sulla tecnica della pittura, recentemente tradotto in parte in Italia da Marcello Ghilardi (Shitao, Sulla pittura, Mimesis, 2008).
Quando comprendiamo la lunghezza e l’infinita varietà d’autori e stili abbiamo poi un ulteriore senso di vuoto e di rimpicciolimento perchè dobbiamo iniziare ad intendere le differenze fra ogni singolo paese.
L’influenza cinese per il Giappone è un dato storico; in seguito, però, i nipponici realizzeranno una propria autorevole autonomia, un valore artistico indipendente e notevole.
Riconoscere le difformità fra pittura cinese e giapponese è di una difficoltà senza uguali. Il libro ci consente di afferrare alcuni segreti, impossibili da riconoscere per un occidentale.
I due paesi saranno i principali fautori dello stile artistico della pennellata, del tratto: un segno vivo, parte integrante dell’artista, fino alla fusione con l’osservatore.
Il Giappone riuscirà a creare, a differenza della Cina, una vera capacità nell’arte della xilografia, manifestandosi nel movimento del mondo fluttuante: Ukiyoe.
La supremazia culturale in oriente è l’abilità tecnica.
Sono indifferenti all’originalità; il giudizio non è basato su copia od originale, ma sulle capacità del pittore.
Noi giudichiamo una copia come una truffa, un inganno, indipendentemente dalla perizia dell’artista "copione". In oriente è il contrario: tutto si basa sul pittore e la sua bravura; non conta l’idea, ma conta lo stile di replicarla.

[(Way of Brush : Painting Techniques of China and Japan)] [By (author) Fritz Van Briessen] published on (June, 1999)
Amazon.it: 153,02 €
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: The Way of the Brush: Painting Techniques of China and Japan
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