

Bagliori
- Autore: Rosella Montesano
- Categoria: Poesia
- Anno di pubblicazione: 2024
Bagliori (Masso delle Fate Edizioni, Signa, 2024, pp. 80) è una raccolta di cinquantasei poesie che l’avvocato Rosella Montesano ha voluto raccogliere in una silloge.
Innanzitutto cos’è una poesia? La “poesia” è il termine che deriva dal greco “πόιεσις”, sostantivo legato al verbo “ποιεῖν”, “fare, creare”. La nozione racchiude quindi in origine il concetto di creazione, dapprima congiunta all’idea che la poesia fosse dono degli dei (concezione non così distante da quella del Romanticismo di “ispirazione”), in seguito riferita all’abilità del poeta, alle sue doti di “facitore, costruttore”.
Gli antichi greci attribuirono alla poesia la capacità di sollecitare gli affetti, di muovere l’animo, ma ne considerarono anche con attenzione gli aspetti “tecnici”, sia distinguendo diversi generi (epico, lirico, drammatico, elegiaco) con caratteristiche differenti, sia ponendo grande cura nella definizione delle conoscenze tecniche relative alla prosodia, e quindi alla metrica.
Ma al di là di quanto sopra affermato e posto in evidenza, prendiamo sicuramente il significato di “fare, creare”, che ciascun poeta fa suo e pone per iscritto alcune sue sensazioni, momenti di vita, ricordi di persone o di luoghi o anche semplicemente qualcosa che si prova. Ed ecco la raccolta della Montesano, suddivisa in sei sezioni: “Il dolore e la rinascita”, “Oltre il tempo, a rimirar le stelle”, “La natura”, “L’Amore”, “Le radici” e “Il mistero della vita”, con le quali la poetessa ripercorre i temi ricorrenti della sua vita, e ciò al fine di esprimere motivazioni, sussulti, amori, ispirazioni, paesaggi. Tutta la silloge appare come un bellissimo arazzo policromo.
Quindi leggiamo e captiamo amori, ricordi, purtroppo anche morte, sia come compagna e amica, ma anche, e spesso, come nemica. E i nostri pensieri oscillano sempre tra “έρως” e “θάνατος”, amore e morte.
Ma la poesia non è solo creatività, può essere anche un prezioso strumento di riflessione sui capisaldi dell’esistenza, e la Montesano ha benissimo risposto a questo aspetto. Tutta la silloge è un intrecciarsi di fili conduttori di vita, e ciò in uno stile molto lineare, in versi meditati, studiati, amati.
Capto in questi versi un linguaggio vibrante, ricco e immaginifico. Ed ecco delle sinestesie raffinate (“Vellutati arpeggi” o “Nel pensiero muto”), delle similitudini suggestive (“Ho vagato, attonita, quale fragile canna dal maestrale battuta” o “Ti amo come la notte ama le stelle, come la pioggia d’aprile che disseta i prati”) e, naturalmente, metafore (“Terra annosa e vergine, timida e insolente” per indicare la Toscana; o “Anima azzurra” per indicare il mare).
Molto belle le due liriche poste all’inizio e alla fine della silloge. Si legge nella prefazione:
[…] Ed ecco gli umori, la solitudine, i silenzi e la memoria galleggiano in un mare tempestoso o placido, a riscoprire antichi dolori e nuovi amori, in un percorso catartico per approdare a nuove certezze, a nuovi traguardi.
E la poesia, quella vera, quella sentita, è tutta qui.
La silloge sarà presentata il prossimo 2 marzo, presso il Circolo degli Artisti “Casa di Dante” di Firenze a cura del vice-Presidente, prof. Giuseppe Baldassare, già docente nei Licei di Firenze, Pistoia, Prato, e della dottoressa Daniela Sacchi, giornalista, saggista e poetessa.

Bagliori
Amazon.it: 12,05 €
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Un libro perfetto per...
A chi ama la poesia come creazione
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Bagliori
Lascia il tuo commento