

E così sono. Carla ha 300 anni, ma la sua vita è appena cominciata
- Autore: Tomaso Bortolami
- Genere: Psicologia
- Categoria: Narrativa Italiana
- Anno di pubblicazione: 2024
Tomaso Bortolami con la casa editrice Il Ciliegio pubblica un ottimo libro intitolato E così sono.
Il romanzo, ha, inoltre, un curioso sottotitolo, molto indicativo di quello che ne sarà il contenuto:
Carla ha trecento anni. Ma la sua vita è appena cominciata.
Il romanzo inizia con la protagonista Carla, che di fronte all’ennesima alluvione, a cui è ormai abituata, siede su di uno scatolone riflettendo sulla sua esistenza terrena. Carla è giovane, ma appunto, si sente molto più vecchia. Ha patito e sofferto tanto, forse troppo.
La sua esistenza è stata caratterizzata dalla malattia, e allora:
Ho all’incirca trecento anni, secolo più secolo meno. Sono morta e rinata non so più quante volte. Circondata dal nulla, ma stretta d’assedio come nel condominio di una grande città. Fortune. Eppure qui voglio passare la notte, in questo francobollo di terra dove sono nata e ho quasi sempre vissuto. In questo anonimo quadratino, incastrato nell’ansa del fosso che lo circonda da tre lati.
I soccorsi cercano di smuoverla, e di portarla via da lì, ma niente, lei non ha nessuna intenzione di andarsene. Lo ha già fatto troppe volte, e non ha mai portato nulla di buono. Meglio restare nella sua casa a riflettere bene le sue prossime mosse.
Ma da quale malattia è affetta la nostra protagonista? La sua malattia ha un nome strano,
Sjogren. È una malattia rara, di cui non si conosce l’origine. Colpisce raramente. Una piccolissima percentuale delle sue vittime può sviluppare dei linfomi. Non c’è cura. Non si guarisce. Si tiene un sistema immunitario andato in malora, che non difende l’organismo più da niente, anzi lo attacca.
Una malattia devastante, con poche possibilità di sopravvivenza. Come dovrebbe vivere in tale stato una ragazza?
La malattia me lo ricorda. In lei c’è tutto quello che sono stata e tutte le volte che non sono riuscita a cambiare o che l’ho fatto senza convinzione. Grazie a lei è sbucata fuori da me una riserva di forza inaspettata. Grazie ai ventun giorni di ricovero in un luogo di dolore fisico ed esistenziale, ma anche di umanità rara e sorprendente.
L’impatto con il dolore è devastante, c’è forse qualche possibilità di sopravvivenza? E’ deciso iniziare a convivere con ciò che fa soffrire e si fa fatica ad accettare? Riuscirà la nostra protagonista a convivere con un tale spettro?
Il romanzo è un racconto sul dolore, la malattia, il percorso che gli ammalati e chi gli sta vicino devono affrontare. È il racconto di un coraggio, di una strada tutta in salita, che non si sa dove porta e che cosa comporta in sé stessa.
È il nulla, il vuoto, che tuttavia Carla affronta con disincanto e grandissimo coraggio:
Il mio tempo non è cronologico, ma relativo, dilatato. Ho ripetutamente seguito uno schema, convinta che rispondesse ai miei bisogni. Mi ci sono legata e l’ho portato avanti senza capire che mi stavo condannando. Ecco la domanda bastarda, la coscienza sepolta, la paura ancestrale che ogni tanto esce dall’oblio e mi sbatte sul muso la realtà e la fine della vaghezza.
Ce la farà Carla? Riuscirà a superare le sue paure?
Il percorso e il flusso di coscienza della protagonista diventano, per metafora, quelli di tutti gli ammalati che si trovano dinnanzi a ciò che non comprendono e che li fa soffrire. Carla è tutti gli ammalati, e non è nessuno, per antonomasia.
Il libro è una lettura forte e potente sulla malattia, sulla distruzione dell’animo nella sofferenza, su di un percorso che non ha traguardo definito. È consigliato a tutti coloro che stanno affrontando la stessa battaglia, magari per motivi diversi, sulla sopravvivenza umana. È un inno alla vita e al coraggio che colpisce profondamente il lettore.
Un romanzo, quindi, ben congegnato e scritto con un linguaggio profondo e filosofico sulla durezza del vivere, e sulla malattia, che non può che colpire nel profondo il lettore. È ricco di metafore e di sentimento. È tanto e poco, univocamente. Una lettura vivamente consigliata, da cui il lettore esce molto più forte nell’animo e nello spirito di come è quando inizia.

E così sono. Carla ha 300 anni, ma la sua vita è appena cominciata
Amazon.it: 15,20 €
© Riproduzione riservata SoloLibri.net
Un libro perfetto per...
Adatto a chi ama le storie psicologie, caratterizzate da un forte vissuto esistenziale.
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: E così sono. Carla ha 300 anni, ma la sua vita è appena cominciata
Lascia il tuo commento