

L’ultima fuga
- Autore: Franco Amiconi
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Italiana
- Anno di pubblicazione: 2008
Il romanzo "L’ultima fuga" di Franco Amiconi della Kimerik edizioni è il sequel del romanzo "Il persecutore" dello stesso autore, già recensito su Sololibri.net.
Devo dire che l’autore non smette di sorprendermi anche in questo romanzo che è un thriller introspettivo a sfondo esoterico.
La trama è imperniata su una "missione" del tutto particolare e sorprendente che il protagonista deve compiere attraverso mille peripezie. Sullo sfondo di una profonda ricerca spirituale di se stessi, il romanzo vuole comunicare l’aspetto più profondo e mistico dell’essere umano senza peraltro rinunciare a quello che è l’apprezzamento per la vita che deve essere vissuta senza ingannare se stessi.
Variegati e suggestivi i temi trattati, attraverso una trama incalzante e colma di colpi di scena inaspettati.
E’ un libro sicuramente adatto per gli appassionati del genere e per quel tipo di lettori che, oltre alla buona lettura, vuole anche riflettere su se stessi e sul proprio percorso di vita. Come nel primo romanzo, l’autore accanto ad una trama thriller a sfondo esoterico vuole comunicare un significato profondo dell’esistenza ponendo al lettore indirettamente degli interrogativi sul senso esistenziale.
Non è una ricerca spirituale ad oltranza, ma una pacata dissertazione pur con gli ostacoli da superare per arrivare al compimento della missione che ogni essere umano deve compiere per adempiere quello che a volte inconsapevolmente non riusciamo a percepire.
Chi cerca una buona lettura introspettiva non resterà deluso.
Recensione proposta da Maraia
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Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: L’ultima fuga
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Ho letto tutte e due i romanzi di Franco Amiconi cioe’ L’ultima fuga e Il Persecutore. Ambedue sono legati da una sottile trama che ha per sfondo l’esistenza e il modo di viverla e affrontarla. Non e’ un tema facile quello trattato nelle trame dei due libri, ma l’autore sembra affrontare il tema con una sorta di ribellione verso l’impotenza dell’uomo nei confronti dell’incalzare degli eventi. Forse nell’epilogo dei due romanzi troviamo un barlume di speranza e di verita’ per uscire dal pantano esistenziale, ma ciacuno dovra’ interpretare en riflettere sul senso delle due storie.
Sandra
Anche questo secondo libro "L’ Ultima Fuga", seguito ufficiale de "Il persecutore", non finisce di stupire per la sua ricchezza di contenuto. Le vicende narrate nel racconto si susseguono ad un ritmo incalzante per tutta la sua durata, e gli ultimi nodi da sciogliere regaleranno non poche sorprese. Per quanto riguarda la suspense oserei dire che l’ ultima fuga seppur meno analitico è persino superiore al primo libro pertanto lo consiglio a tutti coloro che hanno letto "Il persecutore" o che intendono inoltrarsi in un territorio ancora poco conosciuto dalla lettura convenzionale. Un romanzo che a mio modesto parere vince e convince.