

Come si uccide un gentiluomo
- Autore: Tullio Avoledo
- Genere: Gialli, Noir, Thriller
- Categoria: Narrativa Italiana
- Casa editrice: Neri Pozza
- Anno di pubblicazione: 2025
Tullio Avoledo approda alla casa editrice Neri Pozza con un romanzo giallo assai intrigante, intitolato Come si uccide un gentiluomo. La prima indagine dell’avvocato Contrada Vittorio (gennaio 2025). Un romanzo noir che si avvale dell’affronto di tematiche ambientali molto attuali e di grande interesse.
Un romanzo fatto di incastri complessi, e molto difficili da districare:
Hanno progettato e realizzato un incastro di società e di scatole vuote, di partecipazioni incrociate, pensando di essere irrintracciabili come un predatore dalla pelle mimetica.
Protagonista indiscusso del romanzo l’avvocato Vittorio Contrada, detto Controvento. Divenuto avvocato più per volere paterno che per propria convinzione, Contrada per molto tempo si è fatto conoscere nel diritto soprattutto societario, seguendo le orme del padre, un vero e proprio squalo. Fino a quello che tutti hanno chiamato “incidente”, ovvero la pistola del padre che ha inavvertitamente sparato alla testa paterna e lo ha reso un handicappato sulla sedia a rotelle, incapace di nuocere a chicchessia. Così Vittorio ha virato i propri interessi dedicandosi all’ecologia e a tematiche ambientali, ai diritti degli uomini e degli animali. Nel suo studio lavora anche una socia, tale Gloria Almariva, con cui portano avanti le cause legali del fantomatico studio Contrada-Almariva-Fuentes, quest’ultimo un nome esotico che non esiste, totalmente inventato, che però li aiuta nel rendere idea di ciò che ci si deve aspettare da un tale studio legale.
Il romanzo inizia con Vittorio che, al volante della sua roboante Jaguard riadattata ad auto elettrica, si reca a far visita alla madre, Contessa Oleandra Galimberti, che vive con il coniuge, ormai ridotto a una larva, in una villa sul lago Maggiore. Anche lei preda di una malattia che non concede tregua, l’Alzheimer, per la quale non distingue più bene la realtà dall’irrealtà, sostiene di parlare quotidianamente con il padre, cosa ovviamente impossibile. Ma sarà proprio così.
Intanto Gloria riceve nel loro studio un uomo distintamente vestito, anche se con qualcosa di irreale, di consumato, che le consegna una valigetta Louis Vuitton, con un messaggio direttamente rivolto a Contrada che dice:
A volte si fotte, a volte si viene fottuti, ma il piacere che si prova, spesso è lo stesso.
Gloria rimane un po’ interdetta di fronte a un simile personaggio, ma accetta l’incarico con la promessa di parlarne direttamente al suo socio, nell’immediato.
Passa una notte, e l’indomani i due soci avvocati si ritrovano davanti a uno studio completamente messo a soqquadro. Intanto apprendono con costernazione della morte dello strano personaggio, che altri non era che tale Valerio Del Zotto,
Un industriale con la passione dei brevetti. Una forza della natura. Un genio.
Costui era ben conosciuto da Vittorio nella sua vita precedente:
In quella testa matta convivevano un inventore geniale e un altrettanto geniale uomo d’affari, capace di fiutare un’operazione conveniente come un cammello dicono sappia trovare l’acqua a chilometri di distanza nel deserto.
Un uomo che è stato ingannato dal Vittorio rapace squalo legale e che oggi, perdonando, si rivolge a lui. Cosa ha voluto dire con quell’ambiguo messaggio? Cosa conteneva la valigetta? Perché Valerio è morto? Ucciso o suicidio? E quella successiva aggressione al loro studio, quale significato dargli?
Un romanzo noir di sicura efficacia, che tratta tematiche ambientali ed ecologiche di strettissima attualità. Il racconto di una vicenda inquietante, scritta con uno stile preciso e fluido, ma ricco di continui colpi di scena.
I personaggi che animano il romanzo non sono molti, ma tutti hanno alle spalle un passato ingombrante e delle storie da raccontare; a cominciare dallo stesso avvocato, che odia le autostrade e che per giungere a una meta fa lunghi giri pur di non percorrerle. Anche questo ha una sua precisa motivazione, ma non svelo oltre.
La lettura è dedicata a chi ama le tematiche ambientali e i gialli, in generale. La trama del romanzo è ben congegnata, con continui colpi di scena che ribaltano sempre le poche verità che si riescono a intuire, fino all’esplicazione finale così sorprendente da lasciare ammutoliti. Un bel libro, la cui lettura scorre via veloce, in un crescendo di tensione.

Come si uccide un gentiluomo. La prima indagine dell'avvocato Contrada
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Un libro perfetto per...
Adatto a chi si interessa di tematiche ecologistiche e ai noir in generale.
Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: Come si uccide un gentiluomo
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